Ablue per Diesel: saperne di più sul rabbocco di AdBlue

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11.05

Ablue per Diesel: saperne di più sul rabbocco di AdBlue

Al fine di limitare l’inquinamento ambientale, sulle nuove vetture diesel viene installato il sistema SCR, elemento fondamentale per l’utilizzo di AdBlue.

Grazie, infatti, a questa soluzione i motori diesel sono in grado di ridurre notevolmente il rilascio di ossidi di azoto, addirittura quasi del 90%.

In questo senso AdBlue rappresenta una rivoluzione per i motori diesel.

Per garantire costantemente queste prestazioni però, AdBlue deve essere sempre presente all’interno del serbatoio dedicato.

Questo additivo diesel è talmente importante che la necessità di far rifornimento viene segnalata da un’apposita spia.

Ma cosa bisogna fare all’accensione di questa spia? Scopriamo come e dove è possibile rifornirsi con AdBlue.

AdBlue per Diesel: quando fare il rabbocco e perché è necessario

L’utilizzo di AdBlue per diesel è regolamentato e non è possibile evitarne l’uso.

Come anticipato, l’importanza di disporre sempre di questo additivo viene ricordata da una nuova spia dedicata.

La spia per AdBlue si illumina quando la quantità di AdBlue nel serbatoio scende al di sotto del livello minimo; generalmente dall’accensione si possono percorrere ancora circa 2400 chilometri.

È necessario non sottovalutare questo segnale: una volta esaurito AdBlue non sarà più possibile riavviare il motore fino a un nuovo rabbocco, che può essere svolto in autonomia o presso una stazione di servizio.

Dove rifornirsi di AdBlue per Diesel? Dal fai da te alle stazioni di rifornimento

Dove comprare AdBlue? La diffusione dell’uso di AdBlue ha provocato la disponibilità di rabbocco del prodotto in di diverse stazioni di rifornimento.

Ormai molte stazioni di servizio dispongono di pompe specifiche per AdBlue.

Oltre a questa modalità, è anche possibile fare rifornimento in autonomia, ovvero senza alcuna necessità di recarsi presso questi punti di distribuzione.

In negozi dedicati ad articoli per veicoli, in supermercati o su internet è possibile acquistare flaconi, taniche o fustini di questo additivo che si possono conservare anche per diverso tempo. Attenzione però a scegliere un produttore AdBlue certificato ed autorizzato.

AdBlue per Diesel: come fare rifornimento in autonomia

Rifornirsi di AdBlue è un processo semplice che non richiede particolari attenzioni.

Una volta individuato il serbatoio AdBlue (può trovarsi in punti differenti a seconda della vettura: vicino al serbatoio diesel, sotto il tappetino del passeggero…) basta solo ricordarsi di utilizzare strumenti puliti e senza polvere affinché l’additivo non venga in qualche modo contaminato.

AdBlue non risulta pericoloso da maneggiare per cui non sono richieste particolari protezioni.

AdBlue diesel: conservare il prodotto

Quando si opta per rifornimenti fai da te, dunque senza raggiungere una stazione di servizio, spesso, per convenienza, si sceglie di acquistare grandi formati.

Dal momento che un serbatoio AdBlue ha una capacità media di 10-30 litri, può capitare che il fustino venga utilizzato per più rabbocchi.

Difatti non vi sono controindicazioni, bastano alcune accortezze nella conservazione di questo prodotto per evitare alterazioni con conseguente perdita di efficacia: la temperatura deve essere compresa tra gli 0° e i 30°, il contenitore non va esposto alla luce solare e l’additivo va consumato entro un anno dall’apertura del flacone.