AdBlue: meglio alla pompa o in tanica?

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10.09

AdBlue: meglio alla pompa o in tanica?

Il tema del rifornimento dell’additivo AdBlue accompagna ogni automobilista con un diesel di ultima generazione, rappresentando l’additivo un “compagno di viaggio” inevitabile.

In questo articolo proveremo a dare una risposta a uno dei quesiti più diffusi e frequenti riguardante a la fase di rabbocco: AdBlue, meglio alla pompa o in tanica? Quando conviene scegliere l’una e quando conviene l’altra? Dove comprare AdBlue in modo conveniente?

 

AdBlue alla pompa: vantaggi e svantaggi

Vantaggi:

  • Prezzo generalmente più conveniente, in media 0,70€/l. Naturalmente, il costo può subire variazioni legate all’andamento del mercato e a fattori internazionali (un esempio concreto è la crisi energetica legata al conflitto in Russia-Ucraina, che ha influito notevolmente sulla produzione di ammoniaca e urea, componenti di base dell’AdBlue).
  • Garanzia di qualità e “freschezza”, in quanto l’AdBlue erogato alla pompa è sempre certificato secondo la normativa ISO 22241 evitando il rischio di imbattersi in prodotti non conformi, che si ha talvolta con la tanica. Non solo: l’AdBlue alla pompa è sempre “fresco”, grazie al ricambio continuo, e privo di rischi di contaminazione o invecchiamento. Anche se, in realtà, se il distributore non è ben mantenuto, c’è il rischio che l’AdBlue contenga piccole impurità dovute a incrostazioni o cristallizzazioni interne.
  • Nessun problema di stoccaggio “domestico”.

Svantaggi:

  • Dipendenza dalla presenza di colonnine dedicate o distributori attrezzati: non tutti i distributori hanno colonnine dedicate, e spesso quelle presenti sono solo per i mezzi pesanti.
  • Minor controllo sul prodotto: alla pompa non si ha la possibilità di scegliere marca o lotto, ma solo quello disponibile presso il distributore.
  • Errori in fase di rifornimento, se non si ha dimestichezza con la pistola, come fuoriuscite accidentali che possono sporcare la carrozzeria o raggiungere componenti delicati come il catalizzatore.

 

AdBlue in tanica: vantaggi e svantaggi

Vantaggi:

  • Praticità e disponibilità immediata: la tanica è una soluzione utile in viaggio, nelle emergenze o semplicemente se si risiede in aree prive di colonnine dedicate.
  • Utile come riserva di sicurezza, permette di avere sempre a disposizione una scorta per evitare blocchi imprevisti del veicolo.
  • Ampia scelta di formati: dalle taniche da 5 litri, più maneggevoli, fino a quelle da 20 e 30 litri, ideali per chi percorre lunghe distanze o vuole fare scorte.
  • Maggiore controllo sul prodotto e aggiunta di additivi, poiché acquistando in tanica è l’automobilista a decidere quale marca o tipologia utilizzare, con la possibilità di affiancare eventuali additivi compatibili e certificati, in base alle proprie esigenze.
  • Rabbocco facilitato: molte taniche sono già dotate di beccuccio o imbuto integrato, che rende più semplice e pulita l’operazione di travaso.

Svantaggi:

  • Prezzo tendenzialmente più elevato (fino a 2€/l). Anche qui, però, va precisato che il costo varia in base a diversi fattori e può ridursi significativamente acquistando direttamente dal produttore AdBlue.
  • Conservazione più complessa e limitata nel tempo: per mantenere inalterata la qualità, il prodotto deve restare chiuso, al riparo da calore e luce e ad una temperatura compresa tra 0 °C e 30 °C, con una durata utile di circa un anno dall’apertura.
  • Rischio di deterioramento, connesso al punto precedente. Il contenuto, infatti, può cristallizzare o contaminarsi se non conservato in modo corretto, oppure se la tanica viene aperta più volte.

 

AdBlue in pompa o alla tanica: le differenze sostanziali

Come spiegato nel paragrafo precedente, entrambe le modalità presentano vantaggi e svantaggi, punti di forza e limiti, differenze sostanziali che riflettono esigenze e abitudini diverse e che andiamo a riassumere in questa sezione.

La prima differenza risiede senza dubbio nel prezzo: alla pompa l’Ad Blue diesel si caratterizza per costi mediamente più competitivi, mentre in tanica il valore al litro tende a salire. Non va però dimenticato che il mercato è soggetto a oscillazioni legate anche a fattori esterni – basti pensare alla crisi energetica – e che acquistando direttamente dal produttore i prezzi possono ridursi in modo significativo.

Poi c’è anche la questione della disponibilità: con la tanica si ha sempre una scorta a portata di mano, utile in viaggio o se si vive in zone senza colonnine dedicate. La pompa invece richiede di avere un distributore attrezzato nelle vicinanze, cosa non sempre scontata, soprattutto per le auto private.

Un terzo aspetto è il controllo sul prodotto. Con la tanica l’automobilista può scegliere marca e formato, adattando l’acquisto alle proprie preferenze e necessità. Alla pompa, invece, si utilizza quello che il distributore mette a disposizione, senza margini di scelta.

Infine, si arriva alla praticità nello stoccaggio: alla pompa non ci si deve preoccupare di conservare nulla, mentre quando si acquista una tanica di AdBlue bisogna conservarla con attenzione (al riparo da calore e luce ed il contenuto va consumato entro circa un anno dall’apertura per evitare deterioramenti e cristallizzazioni).

 

Quando conviene la pompa e quando conviene la tanica?

La scelta tra pompa e tanica dipende soprattutto dalle abitudini di guida e dal contesto in cui il veicolo viene utilizzato.

Pompa

Conviene a:

  • Alle flotte e automobilisti che percorrono molti chilometri
  • A chi ha facile accesso a distributori attrezzati
  • A chi cerca un rifornimento rapido ed economicamente vantaggioso
  • A chi non ha particolari preferenze di marca

Tanica

Conviene a:

  • A chi desidera avere sempre una scorta a disposizione
  • A chi viaggia spesso o vive in zone rurali o poco servite
  • A chi utilizza con minore frequenza il veicolo e non vuole recarsi appositamente al distributore
  • A chi preferisce selezionare la marca e la tipologia di prodotto