
AdBlue nel gasolio: cosa succede e cosa fare quando capita
Mettere l’additivo AdBlue nel serbatoio è un errore più comune di quanto si pensi. Soprattutto quando i bocchettoni sono vicini, nonostante i tappi abbiano spesso colori diversi, basta un attimo e pochi ml di AdBlue di distrazione per creare un errore serio.
La buona notizia è che intervenire immediatamente può limitare i danni. La cattiva notizia è che AdBlue e gasolio sono due fluidi chimicamente incompatibili: il loro contatto, un po’ come mischiare acqua e olio, può compromettere il corretto funzionamento del veicolo. Ignorare l’errore o continuare ad utilizzare l’auto può quindi portare a guasti anche molto costosi.
Vediamo quindi cosa succede si mette l’AdBlue nel serbatoio del gasolio e cosa fare in questi casi per limitare i danni.
AdBlue nel gasolio: cosa fare
Se ti accorgi di aver messo l’AdBlue nel serbatoio del gasolio, la regola fondamentale è: non avviare l’auto! Non girare la chiave e non premere il pulsante di avviamento, nemmeno per mettere il quadro in moto, perché anche questa semplice operazione può attivare la pompa del carburante e far circolare la miscela di gasolio e AdBlue.
Evita soluzioni fai-da-te suggerite online, come aggiungere olio motore o altri additivi: non risolvono il problema e possono aggravare i danni all’impianto di alimentazione.
Non cercare di spostare il veicolo, e contatta subito un carroattrezzi o il tuo meccanico di fiducia, spiegando con chiarezza cosa è successo. In questo modo i tecnici potranno valutare la situazione e indicarti i passi successivi da seguire.
In questi casi, se il motore non è stato avviato, l’intervento richiesto è nella maggior parte dei casi semplice e risolutivo e prevede:
- svuotamento completo del serbatoio
- lavaggio dell’impianto di alimentazione
- eventuale sostituzione del filtro
- riempimento con gasolio pulito
Poco AdBlue nel gasolio?
Anche se la quantità di AdBlue finita nel serbatoio del gasolio è minima, le indicazioni restano le stesse. Non bisogna assolutamente avviare il veicolo, perché anche piccole quantità possono contaminare il sistema di alimentazione se messe in circolo.
È quindi necessario:
- lasciare l’auto ferma
- contattare un carro attrezzi o l’officina
- far svuotare e pulire il serbatoio prima di qualsiasi utilizzo
AdBlue nel gasolio: cosa succede?
La situazione cambia, invece, se il motore viene avviato. La miscela di AdBlue e gasolio entra immediatamente in circolo, ed inizia subito ad aggredire le tubazioni e i componenti del sistema di alimentazione.
La soluzione, composta da acqua e urea, non essendo compatibile con i materiali del circuito carburante, degrada lentamente ma inesorabilmente pompe, filtri, iniettori e tubazioni.
Questo perché l’AdBlue esercita un effetto corrosivo sui materiali utilizzati nel sistema di alimentazione (ferro e nichel, oltre che ad alcune vernici).
Ovviamente questa azione si manifesta in modo più evidente nel corso del tempo, ma i primi episodi di degrado iniziano a darsi a vedere fin da subito.
Un altro problema, tutt’altro che trascurabile, è il fatto che l’AdBlue tende a cristallizzare, soprattutto quando viene sottoposto a variazioni di temperatura o resta a contatto con superfici metalliche. Oltre alla corrosione, quindi, si può verificare una formazione di cristalli, che può andare a costruire filtri, iniettori e tubazioni
AdBlue nel gasolio: i danni
In breve, i danni possono tradursi in interventi di riparazione e sostituzione particolarmente onerosi, che possono includere:
- sostituzione del filtro del carburante
- riparazione o sostituzione degli iniettori
- sostituzione della pompa del gasolio
- nei casi più gravi, sostituzione dell’intero sistema di alimentazione
Si parla quindi di costi che possono variare da qualche centinaio di euro fino a diverse migliaia, a seconda dell’entità del danno e dei componenti coinvolti.
AdBlue nel serbatoio del carburante? Ecco come non sbagliare più
Per ridurre il rischio di errore, molti veicoli sono dotati di bocchettoni differenziati: il serbatoio dell’AdBlue è solitamente identificato da un tappo blu, mentre quello del gasolio presenta colorazioni diverse (nero, verde o rosso). Nei mezzi pesanti, inoltre, i punti di rifornimento di AdBlue e diesel sono spesso posizionati a distanza l’uno dall’altro.
Nonostante queste precauzioni, il sistema non è completamente a prova di errore e una distrazione durante il rifornimento può avere conseguenze immediate, lasciando il conducente con il veicolo fermo.
In genere, è poco probabile che il gasolio venga inserito nel serbatoio dell’AdBlue, perché quest’ultimo è progettato per accettare beccucci di diametro ridotto (circa 19 mm), incompatibili con quelli utilizzati per il diesel.
Consigli generali per l’uso e la conservazione di AdBlue
- Affidarsi a un produttore AdBlue affidabile e certificato è fondamentale per garantire la qualità del prodotto e la corretta funzionalità del sistema SCR. AdBlue by Azotal rientra nell’offerta di vendita AdBlue di Azotal: si tratta di una soluzione ottenuta attraverso un processo di sintesi controllato e conforme alla norma ISO 22241, standard di riferimento
- Non mescolare l’AdBlue con altri liquidi e non sostituirlo con acqua o additivi
- Conserva l’AdBlue in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta, tra i 5°C e i 25°C, evitando l’esposizione al sole e non utilizzandolo oltre la data di scadenza indicata
- Rabbocca solo a motore spento, possibilmente su una superficie in piano, indossando guanti protettivi per evitare il contatto diretto con il liquido