AdBlue Volkswagen contro il dieselgate

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9.03

AdBlue Volkswagen contro il dieselgate

Lotta alle emissioni diesel

Il nuovo ufficio stampa della Volkswagen, nato all’indomani del Dieselgate e diretto da Herbert Diess, ha diffuso un comunicato in cui fornisce dettagli sulle decisioni strategiche che influenzeranno i prodotti futuri. A fronte di tagli per un miliardo di euro l’anno degli investimenti destinati alla ricerca, il Gruppo tedesco ha deciso di darsi nuove priorità, puntando sull’efficienza e sull’elettrificazione della propria gamma.

Con AdBlue, Volkswagen rispetta l’ambiente ancora di più

Le novità. I propulsori diesel saranno ulteriormente evoluti in chiave ecologica, installando su tutte le versioni europee e americane la tecnologia SCR con AdBlue e saranno ulteriormente evoluti i modelli basati sulla piattaforma modulare Mqb, con l’introduzione dei sistemi di alimentazione a 48 V per la sovralimentazione elettrica e l’evolunzione delle versioni elettriche, plug-in hybrid e bi-fuel. Per i modelli elettrici puri, l’obiettivo è quello di raggiungere i 300 km di autonomia.

Il nuovo standard MEB. In parallelo con l’evoluzione dei modelli su base Mqb sarà sviluppato un nuovo standard (MEB) per auto compatte e veicoli commerciali a propulsione elettrica. La piattaforma, da utilizzare su vari brand del Gruppo, fornirà autonomia compresa tra 250 e 500 km e sarà adattabile a vari tipi di carrozzeria: il comunicato parla anche di concept “emozionali”, segno che potrebbe esserci spazio anche per una sportiva. Il progetto della nuova Phaeton, da subito indicato come uno dei tagli più probabili dopo la crisi, è stato inoltre riconvertito: la berlina di lusso sarà esclusivamente elettrica e potrà contare su sistemi telematici e di assistenza alla guida di nuova generazione.