Come scegliere additivo AdBlue di qualità: perché è così importante

additivo adblue
26.04

Come scegliere additivo AdBlue di qualità: perché è così importante

Quando un’auto diesel segnala la necessità di rabbocco di additivo AdBlue è fondamentale non solo correre a rifornirsi, ma occorre anche scegliere un prodotto di qualità.

Ciò significa fare attenzione che l’additivo inserito all’interno del veicolo sia una soluzione valida.

Non basta solamente il nome “AdBlue” riportato sull’etichetta per garantire la qualità e l’affidabilità del prodotto.

Ci sono alcuni fattori che si possono prendere in considerazione per avere maggiore certezza rispetto alla sicurezza della soluzione.

Ma prima vediamo perché è così importante utilizzare additivo AdBlue di qualità.
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L’importanza di additivo AdBlue affidabile: i rischi di prodotti di scarsa qualità

I componenti di una vettura sono spesso delicati ed è essenziale che ogni sostanza introdotta sia sicura per non rischiare di danneggiare il veicolo.

Questo discorso vale anche per AdBlue.

L’utilizzo di un additivo diesel mediocre, a causa delle impurità chimiche che possono essere presenti, può determinare danni al catalizzatore SCR fino ad arrivare alla necessità di una sua sostituzione.

Al contrario, facendo ricorso ad AdBlue di qualità si eviteranno costi importanti legati alla riparazione o alla sostituzione di componenti.

Come riconoscere un additivo AdBlue di qualità: i 3 fattori principali

Fatta chiarezza sull’importanza di utilizzo di AdBlue di qualità, vediamo alcuni modi per riconoscerla dalle soluzioni poco sicure.

La certificazione: l’elemento fondamentale

Prima di tutto per stabilire l’affidabilità di un additivo AdBlue è necessaria la presenza della certificazione ISO 22241.

Si tratta di una certificazione che fa da garante rispetto alla sicurezza e alla qualità del prodotto.

Viene rilasciata dalla Verband der Automobilindustrie, l’associazione automobilistica tedesca che possiede il marchio Adblue, che ne certifica il rispetto di rigidi parametri come qualità e composizione della soluzione.

Per riportare la dicitura ISO 22241 AdBlue deve essere formulata dal 32,5% di urea e dal 67,5% di acqua: un diverso rapporto tra i due elementi non renderebbe la soluzione idonea alla certificazione.

Il prezzo: la falsa convenienza

Riuscire a risparmiare grazie a offerte speciali potrebbe sembrare allettante, ma in realtà bisogna fare attenzione di fronte a prodotti troppo convenienti rispetto alla concorrenza.

Dietro ad un additivo a basso costo potrebbe celarsi un prodotto di scarsa qualità o addirittura contraffatto.

Come anticipato quando si parla di veicoli è determinante puntare alla qualità dei prodotti per non incorrere in considerevoli spese di riparazione.

Il brand: l’affidabilità di marchi noti

Dove trovare AdBlue? Sul mercato esistono alcuni importanti produttori di AdBlue riconosciti per l’affidabilità dei loro prodotti.

Marchi affermati sono spesso sinonimo di qualità e sicurezza, perciò fare uso di additivi AdBlue prodotti da noti brand può rassicurare rispetto alla validità del prodotto.

La sicurezza di Azotal: produttore e distributore certificato

Azotal è un punto di riferimento in Italia per AdBlue.

È stato infatti il produttore AdBlue tra i primi in Italia e al giorno d’oggi è riconosciuto per la propria affidabilità.

Azotal gode infatti di un’ottima reputazione grazie alla qualità e alla sicurezza dei prodotti che propone.

Non solo produttore ma anche distributore, Azotal dispone di un’ampia rete di distributori per garantire a tutti l’utilizzo di un valido additivo diesel.