
Cosa succede se si mette troppo AdBlue?
Abbiamo già esplorato a fondo cosa può accadere al nostro veicolo quando l’additivo AdBlue si esaurisce. Ma cosa succede se ne viene aggiunto troppo?
Risposta rapida: un sovradosaggio dell’additivo AdBlue – il quale abbiamo imparato essere fondamentale per il funzionamento dei motori a diesel dotati di sistema SCR poiché abbatte le emissioni di NOx – non causa danni al motore né al sistema SCR, in quanto i veicoli sono dotati di un sistema di sfiato automatico che impedisce il riempimento oltre la capienza massima. Il liquido in eccesso semplicemente refluisce fuori dal bocchettone. L’unica attenzione da avere riguarda eventuali fuoriuscite sulla carrozzeria o sui componenti.
Vediamo nel dettaglio cosa avviene e come comportarsi.
Cosa succede se metto troppo AdBlue?
Come accennato, i serbatoi AdBlue moderni sono progettati con un meccanismo di sfiato automatico: quando il serbatoio raggiunge la capienza massima, il liquido in eccesso fuoriesce dal tubo di sfiato, il meccanismo di chiusura si attiva e il rifornimento si interrompe naturalmente, esattamente come avviene con il serbatoio del carburante. Non si crea pressione, il sistema SCR non riceve più additiva di quanto previsto, il catalizzatore non ha “scompensi” e i componenti interni non vengono danneggiati.
Talvolta, in caso di riempimento eccessivo rilevato dai sensori, il computer di bordo potrebbe segnalare un messaggio di “livello di riempimento troppo alto” leggibile tramite strumento diagnostico OBD, ma non si tratta di un errore grave né di un malfunzionamento del catalizzatore.
L’unica attenzione concreta riguarda le eventuali fuoriuscite: l’AdBlue a contatto con superfici metalliche o con la carrozzeria, se non viene rimossa subito, tende ad asciugarsi lasciando depositi bianchi di urea che nel tempo possono risultare corrosivi e difficili da eliminare. In caso di fuoriuscita è sufficiente sciacquare abbondantemente con acqua e asciugare prima di richiudere il tappo.
Come evitare di mettere troppo AdBlue: conoscere la capienza del serbatoio e quanto metterne
Per evitare fuoriuscite e rabbocchi imprecisi, bastano due accorgimenti pratici: conoscere la capienza del proprio serbatoio e versare la giusta quantità.
La capienza varia sensibilmente da modello a modello. Le autovetture compatte (come Peugeot 208, Citroën C3, Fiat 500L) hanno serbatoi da circa 13 litri; le berline di segmento medio (Audi A4, BMW Serie 3) si attestano tra i 13 e i 15 litri; i modelli più grandi e i SUV possono arrivare fino a 24-27 litri. Sui veicoli commerciali pesanti (Scania, MAN, Iveco Stralis) i serbatoi partono da 60-80 litri e possono superare i 100 litri nelle configurazioni a doppio serbatoio. Per conoscere la capienza esatta del proprio veicolo, consulta il manuale o il nostro articolo dedicato: Serbatoio AdBlue: tutto quello che devi sapere.
Quanto alla quantità da versare: è consigliabile rabboccare con almeno 3-5 litri per volta, o comunque una quantità sufficiente affinché il sensore di livello rilevi la differenza. Versare troppo poca AdBlue (un litro scarso quando il serbatoio è quasi vuoto) rischia di non essere rilevato dal sistema, lasciando la spia accesa nonostante il rabbocco. Se si utilizza una tanica, è bene scegliere il formato più vicino alla quantità necessaria per evitare di versarne in eccesso. Per una guida completa, consulta: Quanto AdBlue mettere: guida al rabbocco.
Come capire quando il serbatoio AdBlue è pieno?
Il metodo più semplice e immediato è affidarsi alla strumentazione del veicolo: molte auto moderne mostrano sul cruscotto o sul display di bordo il livello dell’AdBlue in tempo reale, spesso espresso in percentuale o in chilometri di autonomia residua. Durante il rabbocco, è sufficiente controllare questo indicatore per sapere quando fermarsi.
Chi utilizza una pistola erogatrice (ad esempio presso una stazione di servizio attrezzata) non deve preoccuparsi: il meccanismo di chiusura automatica si attiva non appena il serbatoio è pieno, esattamente come avviene per il carburante.
Chi rabbocca con una tanica o una bottiglia deve invece prestare più attenzione, poiché non c’è un blocco automatico immediato. In questo caso i segnali che il serbatoio è prossimo alla capienza sono tre: il liquido che risale verso il bocchettone di riempimento, si ferma il flusso oppure si verifica una resistenza al versamento.
Quando rabboccare l’AdBlue: spesso o aspettare la spia?
È uno dei dibattiti più ricorrenti tra gli automobilisti diesel: conviene rabboccare frequentemente con piccole quantità o aspettare la spia e usare una tanica intera?
- Chi preferisce rabboccare spesso sostiene che mantenere il serbatoio sempre a un livello alto riduce la quota d’aria al suo interno, limitando il rischio di cristallizzazione dell’urea in presenza di sbalzi di temperatura. Il limite è la conservazione dell’AdBlue avanzata: una tanica aperta e mal conservata può degradarsi prima della scadenza.
- Chi invece aspetta la spia (la prima, quella bianca, segnala che mancano circa 2.400 km di autonomia residua prima che il veicolo vada in blocco) semplifica la gestione e usa la tanica tutta in una volta, senza avanzi da conservare. Il limite è lasciare il serbatoio parzialmente vuoto per periodi più lunghi, il che può essere problematico su veicoli che percorrono pochi chilometri o restano spesso fermi.
Nessuno dei due approcci è sbagliato: la scelta dipende dall’utilizzo del veicolo e dal formato di AdBlue disponibile. In entrambi i casi, è fondamentale usare sempre AdBlue certificata ISO 22241 e non conservare taniche aperte oltre i tempi consigliati.
Consigli e suggerimenti sull’uso di AdBlue
Come abbiamo visto, versare troppo AdBlue nel serbatoio non causa danni al motore né al sistema SCR. Ciò detto, una gestione corretta dell’additivo fa la differenza nel lungo periodo, sia per la salute del veicolo che per il portafoglio. Ecco alcuni consigli pratici:
- utilizzare AdBlue di qualità e certificato: assicurati di utilizzare solo AdBlue conforme agli standard ISO 22241. Dove comprare AdBlue certificato ad un prezzo vantaggioso? Rivolgiti direttamente ad un produttore AdBlue, affidabile e certificato, come Azotal, e prediligi formati grandi;
- dosaggio corretto: segui le indicazioni del produttore del veicolo riguardo alla quantità necessaria di AdBlue;
- manutenzione regolare: esegui controlli e pulizie regolari del sistema SCR, inclusi gli iniettori e i sensori, per garantire il corretto funzionamento;
- spie e avvertenze: presta attenzione alle segnalazioni del tuo veicolo riguardanti il livello di AdBlue. In caso di avvisi, intervieni in modo tempestivo rabboccando l’additivo o, se vengono segnalati guasti, consultando un professionista;
- serbatoio corretto: assicurati di versare l’AdBlue nel serbatoio apposito e non confonderlo con il serbatoio del diesel.