Cresce il mercato dell’AdBlue

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21.12

Cresce il mercato dell’AdBlue

Non è una novità: il mercato di AdBlue®, negli ultimi anni, ha subito una crescita esponenziale non irrilevante.

Lo dimostrano innanzitutto tutte quelle case automobilistiche che, soprattutto in previsione delle nuove normative Euro 6, nella loro catena di montaggio hanno inserito anche tutto il necessario per dotare i loro veicoli (non solo camion) dei sistemi catalitici SCR compatibili con AdBlue®.

Non occorre entrare troppo nello specifico per riuscire a dimostrare come dietro all’AdBlue® si stia sviluppando un interesse sempre più crescente.

Senza avventurarsi in complicate ricerche di mercato, in calcoli e percentuali, basta uno strumento semplicissimo per capire quanto questo fenomeno si sia sviluppato (e si stia sviluppando) a livelli così alti: stiamo parlando di Google Trends, uno strumento che il colosso di Mountain View mette a disposizione per chiunque voglia cercare un andamento di crescita nella ricerca di una parola.

Funziona in modo semplicissimo e permette di conoscere quante volte una parola è stata digitata nel motore di ricerca nel corso degli anni.

Nel caso di Adblue®, siamo passati da un valore di 10 (nel marzo 2007) ad un valore di 100 (nel settembre 2017).

In poche parole, la ricerca di AdBlue® in poco più di 10 anni è aumentata del 900%.

Una percentuale che parla da sola e dimostra quanto sia attivo l’interesse per questa soluzione innovativa e tecnologica.

E, si sa, spesso le piccole ricerche che facciamo  nella vita quotidiana, sono lo specchio di un andamento di mercato che cambia e si rinnova continuamente.

Ad oggi, sempre più persone parlano e si documentano su AdBlue®, ma non solo: le stesse case motoristiche, per far fronte all’esigente normativa EURO 6 sui veicoli di trasporto persone a motore diesel, stanno equipaggiando le proprie vetture a gasolio con i sistemi catalici SCR attivi, cioè quelli ad iniezione di urea tecnica (AdBlue®).