Euro 6: una scelta necessaria e consapevole, anche per l’ambiente

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2.03

Euro 6: una scelta necessaria e consapevole, anche per l’ambiente

Guidare automobili e mezzi prodotti ormai diversi anni fa, diventa per chi ne possiede uno sempre più difficile: le sanzioni, i divieti e le limitazioni al traffico sono in numero sempre maggiore e aumentano anche i rischi connessi.

La normativa Euro 6, entrata in vigore con la risoluzione del Consiglio Europeo n. 715 del 20 giugno 2007, ha tra gli altri obiettivi, infatti, quello di limitare la circolazione di mezzi eccessivamente inquinanti, con la finalità di contribuire al miglioramento dell’aria che ognuno di noi respira, salvaguardando quindi la salute dei cittadini.

La valutazione sul cambio auto assume perciò un ruolo sempre più determinante, non solo per le possibilità che un mezzo Euro 6, in termini di circolazione, può garantirci, ma parimenti per il peso che le tematiche ambientali (con le concrete relative conseguenze) assumono ogni giorno nella nostra vita.

L’attenzione maggiore, anche da parte dei costruttori di auto, è rivolta nello specifico alle emissioni di particolato e anidride carbonica. Con l’introduzione dell’Euro 6, ad essere colpiti sono soprattutto i motori Diesel: i limiti delle emissioni consentite sono passati da 0,18 g/km per gli ossidi di azoto previsti per gli Euro 5, agli 0,08 g/km attuali.
I motori a benzina non subiscono invece particolari effetti dalla normativa.

La tecnologia introdotta dopo l’arrivo del nuovo standard europeo è appunto quella legata alla presenza del sistema SCR (basato sulla “riduzione selettiva catalitica”), attraverso cui un agente chimico reagente viene aggiunto al gas di scarico per convertire gli ossidi di azoto in acqua e azoto non nocivi. Ecco l’importanza di un prodotto come AdBlue® by Azotal, fondamentale nel processo di rinnovamento attuale del parco auto.

Alternativamente, è possibile anche il ricircolo dei gas esausti (EGR), che permette tuttavia una riduzione degli agenti inquinanti solo fino al 15%.

Tra il 2014 e il 2021, con un ciclo di progressive modifiche, verranno introdotti successivi cambiamenti dai costruttori di veicoli.

Il futuro guarda sempre più al rispetto ambientale e alla qualità dell’aria per i singoli cittadini: un intendimento che AdBlue® by Azotal porta avanti ogni giorno con passione e impegno.