Emissioni ed efficenza: il confronto tra i motori diesel del momento

Volkswagen Diesel
21.10

Emissioni ed efficenza: il confronto tra i motori diesel del momento

La scelta dell’auto è fortemente influenzata dalla tipologia di motorizzazione, un momento difficile e di incertezza nel cuore di ogni persona che è in procinto di cambiare la propria vettura.

Motori diesel TDI, BlueHDi e Multijet, queste sono le tre grandi famiglie di propulsori diesel che oggi analizzeremo – in modo oggettivo – andando a vedere quali sono le categorie più efficienti e pulite.

Motori TDI

Il TDI acronimo di Turbocharged Direct Injection, nasce nel 1989 e da allora è migliorato molto.

Uno dei motori più conosciuti, se non il più conosciuto, probabilmente anche a causa del Dieselgate che ha visto come protagonista il 2.0 TDI del Gruppo Volkswagen.

Lo scandalo delle emissioni però non ha arrestato lo sviluppo, anzi lo ha reso ancora più intenso e innovativo, quasi a volergli ridare lo scettro di miglior motore diesel.

Nella sua versione 1.6 da 116 Cv, il più compatto della famiglia TDI, si traduce in consumi medi di 5,6 litri per 100 Km con emissioni di 115 g di CO2/Km.

Consumi davvero ridotti che scendono ulteriormente con la versione da 95 Cv, tipicamente montato sulla Volkswagen Polo, con consumi medi di solamente 4,9 litri ogni 100km.

Un grande compromesso per chi desidera una guida piacevole ma anche risparmiare durante le soste al distributore.

Motori BlueHDi

Le motorizzazioni BluehHDi sono le più recenti utilizzate dai francesi del Gruppo PSA di cui fanno parte Citroen, DS, Peugeot e la new entry Opel.

Si tratta della quarta generazione di motori diesel, il cui sviluppo è iniziato nel 2013 dopo l’uscita di scena degli HDi.

Ottimi risultati anche per i BlueHDi sotto tutti i punti di vista: nella cubatura da 1,5 litri di cilindrata e 130 Cv montato sulla nuova Peugeot 508, la motorizzazione registra i consumi medi più interessanti con un consumo medio di 3,8 litri per 100 Km e 101 g di CO2 per Km.

Dovuta menzione anche alle due declinazione da 2 litri di cilindrata, rispettivamente da 163 e 177 Cv, che viaggiano tra i 4,5 e 4,7 litri per Km con emissioni che si aggirano tra i 118 e 124 g di CO2/Km.

Numero di poco in rialzo ma perfettamente in simbiosi con le prestazioni erogate dai due motori diesel.

Motori MultiJet

Arriviamo ora a chi ha fatto del common rail il suo punto di forza, i motori MultiJet.

Oltre 15 anni di servizio per la motorizzazione più utilizzata nella filiera automobilistica italiana, modernizzata grazie all’innovazione tecnologica introdotta proprio dal Gruppo Fiat.

Prendiamo in considerazione il motore da 1,6 litri di cilindrata da 120 Cv, il miglior compromesso tra prestazioni, consumi ed emissioni che la famiglia MultiJet mette a disposizione.

Con questa variante i consumi si confermano davvero interessanti: per quanto riguarda i consumi si aggirano intorno ai 4,5 litri ogni 100 Km, il tutto con emissioni di solamente 120 g di CO2 per Km.

Emissioni ridotte e ottime prestazioni rendono questo motore MultiJet davvero interessante e pieno di sorprese.

Ovviamente l’adeguato funzionamento di tutti i motori diesel è assicurato dall’utilizzo di una soluzione AdBlue certificata.

AdBlue By Azotal permette di migliorare le prestazioni del motore in termini di efficienza, riducendo le emissioni e i consumi di carburante, ma soprattutto preservare la propulsione evitando onerosi e frequenti interventi di manutenzione.

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