Milano prima città italiana Diesel free: dal 2019 i provvedimenti

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3.07

Milano prima città italiana Diesel free: dal 2019 i provvedimenti

I recenti scandali legati in primo luogo al Dieselgate hanno alimentato un incremento di attenzione verso i motori a combustione interna, divenuti una sorta di capro espiatorio responsabile – secondo l’opinione anche di molte amministrazioni comunali – della maggior parte dell’inquinamento atmosferico.

Da qui, i provvedimenti decisi dall’amministrazione capitolina nelle scorse settimane, che ha ufficializzato lo stop dal 2024 alla circolazione dei veicoli diesel nel centro della capitale.
Segue a ruota la nuova restrittiva decisione dell’Amministrazione di Palazzo Marino, che programma a sua volta un nuovo e intenso giro di vite.

Il provvedimento

Il blocco delle vetture alimentate a gasolio, programmato dal 2020, è stato anticipato al mese di ottobre 2019, mese dal quale non potranno più circolare i diesel con omologazione Euro 4 senza filtro anti particolato. Lo stop sarà dalle 7.30 alle 19.30, per il periodo autunno-inverno.

Questo il primo provvedimento dell’ordine del giorno presentato dalla lista di maggioranza, dal chiaro titolo Milano 2025: gasolio e diesel free, con l’obiettivo di ripulire l’aria della città.

La finalità concreta è di “eliminare dalla circolazione circa 200mila veicoli, responsabili – dal punto di vista dei consiglieri di maggioranza – del 64% delle emissioni di Pm10 e del 21% dell’ossido di azoto”. La votazione all’ordine del giorno, da parte non solo della maggioranza, ha ottenuto nello scorso mese di marzo il si.

La programmazione dei blocchi

Coinvolti dunque i veicoli diesel, che costituiscono oggi la gran parte del traffico urbano milanese.
A partire dal 2021, lo stop sarà esteso alla sera e al fine settimana, eccetto le domeniche.
Nel 2024 sarà invece la volta del blocco leggero per i veicoli diesel Euro 5, che l’anno successivo coinvolgerà anche gli Euro 6: blocchi che diverranno poi “pesanti”, rispettivamente, a partire dal 2026 e 2027.

Sono previste, in deroga, alcune agevolazioni per chi acquisterà un veicolo Euro 6 prima dell’approvazione definitiva del provvedimento, che coinvolgerà anche alcuni mezzi pesanti, autobus a lunga percorrenza e altre categorie di veicoli.

Provvedimenti specifici invece per l’accesso all’Area C, una delle zone a traffico limitato più complesse d’Italia. A partire dal 2023, infatti, anche la circolazione dei diesel Euro 5 ed Euro 6 sarà vietata, insieme alle auto a benzina Euro 0, 1 e 2.

L’obiettivo finale, entro il 2030, è quindi quello di bloccare completamente la circolazione di tutti i veicoli a combustione interna.

Milano sempre più green

L’Amministrazione milanese porta avanti inoltre il perseguimento di una città più pulita anche su altri fronti. Entro il 2018, 25 nuovi autobus elettrici rinforzeranno la flotta ATM, verso l’obiettivo di portare a 1.200 i veicoli entro il 2030.
Inoltre, entro il 2020, verranno installate mille nuove colonnine di ricarica per auto elettriche, e dal 2023 avverrà l’abbandono degli impianti di riscaldamento a gasolio.

Milano si candida, a tutti gli effetti, a prima città italiana libera dall’inquinamento legato a motori a combustione.
Che sia davvero l’inizio del declino per i motori diesel?