Spia Adblue e spia motore accesa: cause, costi e soluzioni

spia adblue e spia motore accesa
25.03

Spia Adblue e spia motore accesa: cause, costi e soluzioni

Nel corso di questo blog abbiamo già approfondito le diverse spie che possono accendersi sul cruscotto quando si parla di AdBlue: da quelle che segnalano semplicemente la necessità di effettuare il rabbocco, fino a quelle che indicano un possibile malfunzionamento del sistema. In questo articolo ci concentriamo su un caso specifico, ovvero quando la spia che segnala un’avaria del sistema antinquinamento AdBlue e quella del motore si accendono insieme, oppure a breve distanza l’una dall’altra (spesso accompagnate anche dall’avviso con il conto alla rovescia dei chilometri residui).

 

Spia AdBlue e spia motore accesa: cause e costi

Vediamo di seguito quali possono essere le motivazioni per cui la spia AdBlue e la spia motore possono accendersi in simultanea sul cruscotto. Le cause possono essere di diversa natura: da ipotesi o situazioni più semplici da risolvere (come un livello insufficiente o l’esaurimento dell’AdBlue) fino ai guasti più complessi al sistema SCR o ai suoi componenti (serbatoio, pompa, sensori, iniettore e catalizzatore SCR). 

I costi possono variare molto a seconda della causa del problema e della situazione del veicolo. Se l’auto è in garanzia, molti interventi (anche importanti) possono essere coperti, anche se in alcuni casi potrebbe essere richiesta solo la manodopera o una parte del costo. Può comunque valere la pena verificare se si rientra in eventuali campagne di richiamo o contributi da parte della casa madre.

 

Livello di AdBlue basso o in esaurimento

Una prima e più semplice (nonché meno costosa) causa potrebbe essere un livello insufficiente di AdBlue nel serbatoio. Nella maggior parte dei casi, però, il conducente dovrebbe già essersene accorto, dato che il sistema invia diversi avvisi sul cruscotto che segnalano la necessità di effettuare il rabbocco.

Costo

Abbiamo detto che è la soluzione più economica perché, in questi casi, il costo è limitato: si parla generalmente di 10–30 € per l’AdBlue, a cui si possono aggiungere 15–30 € per un eventuale anticristallizzante.

 

Iniettore AdBlue ostruito o difettoso

L’iniettore, in modo simile a quello del carburante, ha il compito di spruzzare l’AdBlue nel sistema di scarico. Se però questo si ostruisce o si blocca, il liquido non viene dosato correttamente e il sistema SCR non riesce a lavorare come dovrebbe, cioè a trattare i gas di scarico riducendone la nocività. Questo può accadere per la cristallizzazione, con un accumulo di residui o impurità dovuto, tra le altre cose, anche all’utilizzo di AdBlue contaminato.

In altri casi, invece, il problema è legato semplicemente a usura o a un malfunzionamento dell’iniettore.

Se il sensore è solo parzialmente ostruito, si può procedere con una pulizia del sistema (utilizzando prodotti specifici o effettuando un trattamento ad hoc in officina). Se l’ostruzione è più seria o l’iniettore è danneggiato/usurato, la soluzione più efficace è quella della sostituzione diretta.

Costo

In questi casi i costi possono variare in base all’intervento necessario: si parte da circa 80–200 € per la pulizia dell’iniettore o del circuito AdBlue, mentre per la sostituzione dell’iniettore si va tra i 150 e i 400 €.

 

Pompa AdBlue o modulo del serbatoio guasto

Nel serbatoio dell’AdBlue è presente un modulo che include pompa e sensori di livello. Se la pompa non funziona correttamente, il liquido non viene inviato all’iniettore e il sistema va in errore.

Ciò può essere dovuto ad un malfunzionamento o all’usura del motore elettrico che aziona la pompa, o una pressione del circuito (generata dalla pompa) insufficiente, oppure ancora, la più classica delle cause, alla cristallizzazione dell’additivo (che può avvenire anche nelle tubazioni e nella pompa).

In questi casi, se la cristallizzazione non è troppo avanzata, si può intervenire con una pulizia del sistema AdBlue per rimuovere i depositi. Se invece il problema riguarda componenti come la pompa o i sensori, può rendersi necessaria la sostituzione completa del serbatoio AdBlue.

Costo

Qui i costi iniziano a salire: la sostituzione di un sensore può andare indicativamente dai 250 ai 600 €, mentre la sostituzione del modulo serbatoio AdBlue (con pompa) può arrivare tra i 500 e i 1.200 €, a seconda del modello.

 

Sensori di sistema malfunzionanti

Il sistema SCR utilizza diversi sensori per monitorare il corretto funzionamento, tra cui i sensori NOx (che misurano la quantità di ossidi di azoto nei gas di scarico prima e dopo il trattamento con AdBlue), i sensori di livello già citati (galleggiante, che misura il livello di additivo nel serbatoio) e altri sensori di sistema (temperatura, pressione).

Se uno di questi rileva valori anomali, la centralina segnala un errore. In alcuni casi, però, può trattarsi semplicemente di un sensore difettoso, che invia dati non corretti e fa accendere le spie anche in assenza di un guasto reale.

Nella maggior parte dei casi, dopo una diagnosi elettronica per capire quale sia il sensore che sta causando l’anomalia, si interviene con la sostituzione del sensore.

Costo

Come anticipato, anche per i sensori i costi possono essere significativi: la sostituzione di un sensore può arrivare fino a circa 600 €, in base al tipo di componente e al veicolo.

 

Cosa fare con spia AdBlue e spia motore accesa?

Spia AdBlue e spia motore accese sul cruscotto? Ti spieghiamo qui cosa fare.

  1. Controlla il livello dell’AdBlue: il primo passo è verificare se nel serbatoio c’è abbastanza liquido.
  2. Effettua eventualmente il rabbocco (con additivo anti-cristallizzazione): se il livello di AdBlue è basso, conviene riportarlo ad un livello adeguato. Evita di aggiungere solo una piccola quantità, perché potrebbe non essere rilevata dal sistema, quindi meglio “fare il pieno” in modo che il galleggiante cambi posizione. Può essere utile anche l’utilizzo di un additivo anti-cristallizzazione che, pur avendo principalmente un’azione preventiva, potrebbe comunque aiutare se ci dovessero essere problemi dovuti alla cristallizzazione.
  3. Riavvia l’auto: dopo il rabbocco, spesso è sufficiente riaccendere il veicolo o percorrere qualche chilometro affinché la centralina rilevi il nuovo livello e disattivi l’avviso.
  4. Rivolgiti al tuo meccanico di fiducia se le spie continuano a rimanere accese anche dopo il rabbocco. Con una diagnosi elettronica sarà in grado di leggere il codice di errore nella centralina e capire esattamente l’origine del problema. Anche se scontato, è bene ricordare che se la spia motore rimane accesa, è meglio usare l’auto il meno possibile e farla controllare quanto prima.

In diversi casi segnalati dagli automobilisti, le spie tendono a spegnersi da sole dopo qualche chilometro (anche senza rabbocco). Attenzione però: non è detto che il problema sia davvero risolto, quindi è sempre consigliabile fare un controllo.

 

Come evitare l’accensione delle spie AdBlue e motore?

È una situazione difficile da prevedere, come del resto accade per la maggior parte dei guasti. Dalle testimonianze degli automobilisti emerge infatti che può verificarsi in qualsiasi momento: dopo decine di migliaia di chilometri, subito dopo un tagliando, appena a seguito di un intervento di riparazione sui componenti coinvolti, oppure persino su veicoli nuovi.

Detto questo, è comunque possibile ridurre il rischio adottando alcune buone pratiche nell’utilizzo dell’AdBlue:

  • Utilizza solo AdBlue di qualità certificata ISO 22241. Se ti stai chiedendo dove comprare AdBlue in sicurezza, soluzione è quella di affidarsi ad un produttore AdBlue riconosciuto, come Azotal, che dal 2006 ha ottenuto l’autorizzazione dalla Verband der Automobilindustrie (VDA) alla produzione e distribuzione di AdBlue;
  • Utilizza un additivo anticristallizzante, soprattutto considerando il fatto che molti dei malfunzionamenti citati sopra possono essere dovuti alla formazione di cristalli nel sistema SCR. In questo senso, ProdAd rappresenta la soluzione proposta da Azotal.
  • Rabbocca regolarmente, evitando di arrivare a serbatoio quasi vuoto: mantenere un livello adeguato di AdBlue aiuta a prevenire anomalie.
  • Effettua controlli periodici al sistema SCR durante i normali tagliandi per individuare eventuali problemi prima che si trasformino in guasti più seri.