
Spia AdBlue accesa: quanti km si possono fare? Come si resetta?
Chiunque possieda un veicolo diesel di ultima generazione, sarà già sicuramente familiare con il tema dell’additivo AdBlue: l’additivo a base di urea e acqua demineralizzata obbligatorio per legge nei motori equipaggiati di sistema SCR per garantirne il corretto funzionamento e che abbatte le emissioni di ossido di azoto (NOx) portandole nei limiti imposti dalle normative Euro 6.
Non tutti però sanno che, in caso di esaurimento dell’additivo, i veicoli euro 6 entrano in modalità di sicurezza rendendo impossibile il riavvio del motore finché l’AdBlue non viene rabboccato.
Per questo, è importante monitorare costantemente il livello dell’additivo nel veicolo. A tal fine, esiste una spia specifica sul quadro della strumentazione del veicolo (la cosiddetta spia AdBlue) che avverte quando il livello di AdBlue sta per esaurirsi, spesso accompagnata da un’indicazione dei chilometri di autonomia.
Quando si accende la spia AdBlue?
La spia AdBlue non si accende all’improvviso quando il serbatoio è già vuoto. il sistema è infatti progettato per avvisare il conducente con largo anticipo, seguendo una sequenza di tre avvisi progressivi:
- prima spia – 2.400 km di autonomia residua. È il primo avviso: una spia bianca con il segnale acustico segnalano la necessità di rabboccare l’additivo. Il veicolo funziona normalmente, ma è il momento giusto per rabboccare l’additivo senza urgenza;
- seconda spia – 1.000 km di autonomia residua. Una spia gialla con relativo segnale acustico compaiono sul quadro della strumentazione del veicolo segnalano al conducente che il veicolo può percorrere solo 1.000 km prima del consumo completo dell’additivo e quindi prima che non sia più possibile riavviare il motore. A questo punto il rabbocco non è più rimandabile.
- terza spia – l’AdBlue è esaurito: una spia rossa con tre segnali acustici avverte il guidatore che l’additivo è esaurito e non è più possibile avviare il motore finché non viene rabboccato.
Spia AdBlue accesa: quanti km si possono fare?
La risposta dipende da quale spia è accesa:
| Spia | Colore | Autonomia AdBlue residua |
|---|---|---|
| Prima spia | Bianca | ~2.400 km |
| Seconda spia | Gialla | ~1.000 km |
| Terza spia | Rossa | 0 km — motore non riavviabile |
Questi valori sono indicativi e possono variare in base al modello del veicolo, allo stile di guida e alle condizioni d’uso. In condizioni normali, il consumo di AdBlue si attesta tra lo 0,5% e il 1% rispetto al consumo di gasolio: per ogni 100 litri di diesel, si consumano circa 0,5–1 litro di AdBlue.
In sintesi: con la spia AdBlue accesa (bianca) si possono fare ancora circa 2.400 km. Con la spia gialla, meno di 1.000 km. Con la spia rossa, il motore non riparte.
Dopo quanto tempo si spegne la spia AdBlue?
Per fare in modo che la spia AdBlue si spenga correttamente, è fondamentale intervenire in modo tempestivo con il rabbocco dell’additivo non appena compare il primo avviso. Il rabbocco è un’operazione semplice: si individua il tappo del serbatoio AdBlue (solitamente vicino al tappo del carburante o nel vano motore, contrassegnato in blu), si versa la quantità di additivo necessaria utilizzando un contenitore con beccuccio adatto, si richiude il tappo e si avvia il motore.
Un aspetto fondamentale spesso sottovalutato: versare una quantità di AdBlue sufficiente. Rabbocchi minimi o parziali — pochi litri quando il serbatoio è quasi vuoto — potrebbero non essere sufficienti a far riconoscere al sistema il nuovo livello, impedendo lo spegnimento della spia. È consigliabile riempire il serbatoio in modo adeguato, verificando la capienza massima indicata nel manuale del veicolo.
In condizioni normali, dopo il rabbocco, la spia AdBlue si spegne entro pochi secondi dall’avvio del motore. Se dovesse rimanere accesa, il primo passo è effettuare un reset manuale seguendo la procedura descritta sotto. Se però la spia continua a non spegnersi dopo più tentativi, il problema potrebbe trattarsi di un problema più specifico: approfondisci nell’articolo dedicato a cosa fare quando la spia AdBlue non si spegne dopo il rabbocco.
Resettare la spia AdBlue
Una volta effettuato il rabbocco dell’additivo nel veicolo, la spia dovrebbe spegnersi automaticamente. Tuttavia, spesso succede che il segnale luminoso rimanga acceso sul cruscotto del veicolo.
Il mancato spegnimento della spia a rabbocco avvenuto potrebbe essere sintomo di guasti o problemi del sistema (come sensori guasti, problemi alla pompa o iniettori, serbatoio o tubature danneggiate) e perciò richiedere l’intervento di un tecnico, ma molto più spesso è solo una questione di reset della spia AdBlue.
Per procedere al reset della spia AdBlue è bene inserire la chiave nel quadro e girarla in posizione “ON”, senza però avviare il motore: in questo modo si accenderanno il cruscotto e tutte le spie, inclusa quella dell’AdBlue.
Successivamente mantenere acceso tra i 10 e i 40 secondi, il tempo necessario per permettere al sistema di completare la diagnosi iniziale e rilevare il nuovo livello di AdBlue. Poi, avviare il motore del veicolo: la spia dovrebbe spegnersi entro pochi secondi. Se la spia continuasse a rimanere accesa sul cruscotto, provare a ripetere l’operazione per più volte.
Attenzione: su alcuni veicoli il reset può essere effettuato anche tramite il menu del cruscotto o del sistema di infotainment, navigando nelle impostazioni di manutenzione o nei messaggi di servizio, pertanto è sempre buna norma consultare il manuale del veicolo.
Il mancato spegnimento della spia a rabbocco avvenuto, nonostante la pratica di reset manuale, potrebbe essere sintomo di guasti o problemi del sistema e perciò richiedere l’intervento di un tecnico. Per capire se si tratta di una vera e propria avaria AdBlue, consulta l’articolo dedicato.
AdBlue, consigli e suggerimenti d’uso
- Utilizzare solo AdBlue di qualità e certificata ISO 22241: affidati ad un produttore AdBlue serio e certificato, come Azotal, che dal 2006 ha ricevuto la licenza della Verband der Automobilindustrie V. (VDA) per la produzione e distribuzione di AdBlue. Se ti stai chiedendo dove comprare AdBlue certificata, la soluzione è acquistarlo direttamente dal produttore e optare per i grandi formati;
- Controllare regolarmente il livello dell’additivo: in condizioni normali, il consumo di AdBlue si attesta indicativamente intorno allo 0,5-1% per ogni litro di carburante diesel utilizzato;
- Non ignorare spie e avvertenze: in caso di avvisi, intervieni tempestivamente rabboccando l’additivo o, se vengono segnalati guasti, consultando un professionista;
- Effettuare una manutenzione regolare: controlli e pulizie regolari del sistema SCR prevengono guasti e malfunzionamenti.